CHIRURGIA ESTETICA NATURALE

I metodi di Medicina Estetica Naturale, vengono applicati in modo da permettere di vivere la quotidianità senza disagi causati da inestetismi. Per quanto concerne gli interventi di chirurgia estetica, essi hanno lo scopo si di apportare un miglioramento estetico, ma principalmente un miglioramento della percezione di se stessi e del proprio corpo. Questa branca della medicina prevede svariate applicazioni, che vanno ad intervenire sulle imperfezioni di viso e corpo, alla programmazione di prevenzioni per l’invecchiamento cutaneo. Alla base delle terapie dell’ambulatorio di chirurgia estetica naturale c’è il rispetto per il paziente considerato nella sua unicità e nella complessità del suo quotidiano.

Chi è il chirurgo estetico

Da noi, il medico estetica è un chirurgo specializzato, preparato per soddisfare tutte le richieste estetiche, legate all’attenzione che sempre più si rivolge alla forma fisica e alla bellezza del proprio corpo. Il medico svolge un’accurata valutazione personalizzata del viso o della silhouette, per rispondere alle precise richieste con protocolli efficaci e non invasivi, con l’aiuto delle più avanzate metodologie di medicina naturale ed estetica, frutto della più qualificata ricerca scientifica. L’obiettivo è di migliorare la percezione di se senza stravolgere e snaturare la propria identità.

Quando rivolgersi al medico chirurgo estetico

  • Migliorare la qualità della pelle e di ridurre i segni di stanchezza e i segni dell’invecchiamento, che rendono l’espressione del volto stanca e appesantita.
  • trattare inestetismi da post-gravidanza
  • sovrappeso e adiposità localizzate
  • esiti di acne
  • discromie cutanee
  • macchie solari
  • pigmentazioni senili
  • pori dilatati
  • Insufficienza venosa
  • filler labbra – rughe – zigomi
  • Filler occhiaie
  • Fili di sospensione
  • Mentoplastica non chirurgica
  • Rinofiller
  • Fat filler
  • PRP (plasma ricco di piastrine)
  • Trattamenti con acido ialuronico
  • Botulino (o botox)
  • Endermolift
  • Flebologia
  • Sistema rigenerativo T.R.A.P.
  • Ricrescita capelli

Fat Filler

L’innovativa procedura del Fat Filler è finalizzata al ringiovanimento e riempimento del viso, l’aumento di volume del seno, il sollevamento e modellamento dei glutei, la correzione di cicatrici e depressione dei tessuti, il ringiovanimento e ridefinizione della cute delle mani.

Brevettato dal Medico Chirurgo responsabile dell’ambulatorio di chirurgia estetica naturale in Kairas, il Fat Filler è un micro trasferimento di grasso da una zona corporea all’altra dello stesso paziente. Del tutto naturale, avviene in più sedute, con assoluta garanzia di sterilità grazie ad un kit monopaziente e monouso.

Nel corso della prima visita, il medico chirurgo si accerta che il/la candidato/a possa sottoporsi a questa procedura, concordando un programma dettagliato che possa permettere di raggiungere i risultati prefissati.

Acido Ialuronico

Componente fondamentale del derma, conferisce alla pelle le classiche caratteristiche di elasticità e morbidezza. L’iniezione di acido ialuronico consente di riattivare le pelli mature stimolando la funzionalità cellulare e donando alla pelle la compattezza e la lucidità perduta. Viene inoltre applicato per la correzione delle rughe, colmare piccole cicatrici o conferire maggior volume a labbra sottili.

Botulino

Il Botulino detto anche Botox è una molecola ricavata dalla purificazione della tossina botulinica ed è uno dei farmaci più utilizzati nel campo della medicina estetica per correggere ed attenuare con efficacia la comparsa delle rughe.

Questa proteina viene iniettata, rilassando così i muscoli e bloccando gli impulsi nervosi: il risultato è una pelle più liscia apportandone un aspetto più naturale. Si tratta di una procedura semplice, veloce e minimamente fastidiosa, che trova la sua massima indicazione nelle rughe della fronte, della radice del naso e nel trattamento delle rughe perioculari.

Questa molecola non viene usata solo per trattamenti estetici ma anche per trattamenti nel campo della Fisiatria e dell’Oculistica, da più di 15 anni.

Il sistema rigenerativo T.R.A.P.

La fleboterapia rigenerativa tridimensionale ambulatoriale, T.R.A.P, è una metodica iniettiva che non occlude le vene ma che agisce sulle pareti dei vasi del circolo perforante e superficiale ripristinando e rigenerando la struttura vasale che si era danneggiata e/o deteriorata.

Con il sistema T.R.A.P. possono essere trattati:

  • i capillari dilatati
  • le vene sottocutanee
  • le vene varicose e dilatate
  • incontinenza delle safene
  • ulcere da stasi

La sostanza iniettata (salicilato di sodio e glicerolo) non è solo in grado di ripristinare la vena ma anche migliorare numerose patologie quali pesantezza, gonfiore e crampi oltre ai casi più gravi come ulcere e dermo-ipodemiti.

La T.R.A.P., a differenza di altri trattamenti, preserva il patrimonio venoso del nostro corpo. E’ un trattamento non invasivo che può essere fatto a chiunque.

Mediamente sono necessarie dalle 3 alle 5 sedute per arto ma gli effetti sono visibili già dalla prima seduta! Gli effetti collaterali sono inesistenti. I risultati sono ottimi.

CHIRURGIA PLASTICA

La Chirurgia Plastica è una branca della chirurgia che ha come obiettivo la correzione e la riparazione dei difetti morfologico-funzionali o le perdite di sostanza di svariati tessuti (cute, sottocute, fasce, muscoli, ossa, ecc.) sia congenite, che secondarie a traumi, neoplasie o malattie degenerative.

Quando rivolgersi al chirurgo plastico

  • L’esecuzione di plastiche in esiti di ustioni
  • L’esecuzione di plastiche per ulcere cutanee e profonde
  • L’escissione di neoformazioni cutanee benigne (nevi, cheratosi attiniche, verruche)
  • L’escissione di neoformazioni sottocutanee (cisti, lipomi)
  • La correzione di capezzoli introflessi
  • La blefaroplastica: La blefaroplastica è l’intervento di chirurgia estetica che ha come finalità l’attenuazione delle alterazioni morfologiche della regione palpebrale, che di solito compaiono gradualmente con il passare del tempo, ma che talvolta possono essere presenti sin da giovane età. Questa operazione consente infatti di migliorare l’aspetto delle palpebre cadenti o grinzose, grazie all’asportazione dell’eccesso cutaneo e/o alla rimozione/modellamento delle pseudo-ernie adipose.
  • La ritidectomia cervico-facciale (Lifting del volto e del collo): Il lifting cervico-facciale è un intervento chirurgico che ha come obbiettivo il miglioramento dell’aspetto del volto e del collo, ottenuto mediante il riposizionamento della cute e dei tessuti molli degli strati profondi che, per gravità e senescenza, inevitabilmente vanno incontro a rilassamento.
  • La rinoplastica: La rinoplastica è l’intervento chirurgico che agisce sulle strutture osteo-cartilaginee del naso rimuovendo o aggiungendo tessuto per modi carne la forma.
  • L’otoplastica: Per otoplastica s’intende l’intervento per la correzione di una o più delle molteplici malformazioni dell’orecchio esterno, definendone dimensioni, forma e posizione. Il difetto più comune è l’orecchio prominente o a sventola che forma un angolo eccessivamente ampio con il piano craniale retroauricolare; la conca, di solito troppo grande, determina un aumento della prominenza del padiglione rispetto alla mastoide e il rilievo dell’antelice può essere poco definito o assente.
  • La mastoplastica additiva:La mastoplastica additiva è l’operazione chirurgica che ha la nalità di ottenere un aumento volumetrico delle mammelle. E’ eseguito mediante l’impianto di protesi; può essere monolaterale o bilaterale.
  • La mastopessi: La mastopessi è l’intervento chirurgico indicato al ripristino dei parametri corretti e consiste essenzialmente nel rimodellare il cono mammario, rimuovere l’eccesso cutaneo e collocare l’areola in posizione più cefalica.
  • La mastoplastica riduttiva: La mastoplastica riduttiva è l’intervento chirurgico che permette di diminuire le dimensioni di mammelle troppo voluminose. Oltre all’indicazione di carattere estetico, l’intervento può avere valore terapeutico, specie nelle grandi ipertrofie mammarie, in grado di causare importanti disturbi funzionali.
  • La correzione della ginecomastia: Con il termine “ginecomastia”si indica l’ipertro a relativa delle mammelle di un soggetto di sesso maschile. Può essere interessata una mammella sola o entrambe. L’intervento indicato a correggere una pseudo-ginecomastia è la lipoaspirazione.
  • La lipoaspirazione: L’intervento di lipoaspirazione (o liposcultura o liposuzione) è eseguito per asportare in modo selettivo gli eccessi di tessuto adiposo localizzati in diverse sedi anatomiche, al fine di migliorare il pro lo corporeo. Il miglioramento dell’aspetto a “buccia d’arancia”, caratteristico della cosiddetta “cellulite”, pur non rappresentando una finalità della lipo-aspirazione, è spesso conseguenza indiretta dell’intervento ed è legato al miglioramento della circolazione venosa e linfatica.
  • L’addominoplastica: L’intervento di addominoplastica viene eseguito per rimuovere l’eccesso di cute e di tessuto adiposo sottocutaneo addominale.
  • La dermolipectomia della regione mediale delle cosce (lifting delle cosce): Il “lifting”odermolipectomia della regione mediale delle cosce è l’intervento chirurgico che ha lo scopo di correggere l’acidità e/o l’eccesso di pelle della regione supero- mediale delle cosce.
  • La dermolipectomia (o lifting) delle braccia: Il “lifting”odermolipectomia delle braccia rappresenta l’intervento chirurgico correttivo dell’acidità e/o dell’eccesso cutaneo di questa regione anatomica.
  • La gluteoplastica: La chirurgia plastica estetica dei glutei include numerosi tipi di intervento che hanno lo scopo di rimodellare le natiche; solitamente viene realizzata mediante l’abbinamento complementare di differenti tecniche a seconda del tipo di inestetismo da correggere.
  • L’innesto di tessuto adiposo (Lipofilling – lipostruttura): L’innesto di tessuto adiposo (lipo filling o lipostruttura) viene eseguito in tre fasi successive e complementari. Dapprima si esegue un prelievo di tessuto adiposo con microcannule da un’area corporea che ne sia provvista; poi il grasso viene trattato opportunamente (centrifugazione, filtrazione, decantazione, ecc.) per separare la parte acquosa e oleosa dalla componente cellulo- stromale. Infine, il materiale ottenuto è innestato nella nuova sede. Lo scopo di questi innesti è di ottenere o ripristinare un’adeguata imbottitura cutanea per correggere, ad esempio, depressioni, solchi o irregolarità nel viso o in altre sedi corporee, spesso connessi con un’atrofia del tessuto adiposo sottocutaneo, associata o meno ad una perdita di elasticità della cute.

Come si svolge la visita

La Prima Visita con il Medico Chirurgo permette di comprendere la natura del problema e di discutere su tutti gli aspetti dell’intervento. Il medico, a seguito di un’attenta anamnesi e valutazione obiettiva, individua il tipo di terapia da effettuare ed espone tutte le informazioni necessarie sul trattamento da eseguire, al fine di rendere il paziente consapevole del percorso che porterà alla realizzazione dei risultati tanto desiderati.

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